martedì 24 marzo 2009

Manutenzione periodica (ordinaria)

Dopo alcuni mesi di pausa dovuti ad impegni lavorativi, voglio ricominciare a scrivere su questo Blog dando alcune nozioni importanti sulla gestione della manutenzione periodica della vostra vettura.

In parole povere leggetevi queste due righe e posso garantirvi che la prossima volta che porterete l’auto a fare il tagliando sarete molto più sicuri di Voi stessi e non tornerete a prenderla con il timore di esservi “giocati” lo stipendio per una semplice manutenzione ordinaria.

Innanzitutto partirei con il dire che la manutenzione delle vetture attuali non è altro che il cambio dell’olio motore, del relativo filtro ed eventualmente il cambio di quei precisi filtri previsti a quel determinato chilometraggio (occhio a quest’ultimo passaggio perché è importantissimo), nonché il collaudo su strada e i controlli dei componenti più importanti e soggetti ad usura.

Partendo da quest’ultimo passaggio vi posso garantire che un buon tecnico sa’ quali sono le cose più importanti da controllare (freni, sospensioni, gomme etc…) ed è in grado di avere un quadro preciso della situazione in meno di mezz’ora, pertanto basta con fatture stracariche di manodopera per controlli vari, ingrassaggi e lubrificazioni fantasma…soprattutto se sto facendo il primo o il secondo tagliando….la macchina è nuovaaaa!!!!

Ora la parte più importante e cioè le varie sostituzioni extra olio motore e filtro olio.

Come dicevo prima ogni casa prevede per ogni modello un preciso piano di manutenzione(scritto all’interno del libretto uso e manutenzione), pertanto ogni singolo componente soggetto a sostituzione periodica (filtro aria, filtro carburante, candele, cinghia distribuzione,…)va sostituito al chilometraggio prestabilito e non prima perché sporco (!?!?!?)o per precauzione….se la casa prevede quello io mi attengo…anche perché mi conviene…e vi spiego anche il perché:

se la mia auto fa il tagliando ogni 20.000 km e la casa prevede la sostituzione del filtro gasolio a 60.000 Km (prezzo del filtro circa 65 €)attenendomi al piano manutenzione a 120.000 Km ho speso 130 €. Mentre invece se mi attengo a chi mi dice che è sporco (e se guardo bene ha uno scaffale pieno di filtri…)allo stesso chilometraggio ho speso….390 €….!!!!!!!!!!

 Questo è solo uno dei componenti soggetti a manutenzione….meditate gente ed informatevi sui piani di manutenzione!!!!

Ultima nota….alla fine chiedete sempre un po’ di sconto sull’olio che di solito è una percentuale importante sul totale e sul quale c’è ancora molto margine.

Aspetto domande e pareri in merito.

lunedì 14 aprile 2008

Inchiesta "chilometri scalati"

Ciao a tutti, prendo spunto da un articolo che ho appena letto online su quattroruote su di una operazione appena portata a termine dalla Polizia di Massa Carrara che ha portato all'arresto di diverse persone accusate di "alleggerire" i Km delle vetture di occasione.
La mia opinione in merito è che il numero di Km che la vettura ha percorso è soltanto uno tra tanti dettagli da guardare in una vettura d'occasione che si sta per acquistare, anzi di solito (per vetture di un certo tipo) se sono sempre state curate e tagliandate a dovere dopo i 100.000 Km dico sempre che "inizia la loro seconda vita", ma anche questa purtroppo non è una regola ferrea.
Il mio consiglio in merito è quello di farsi sempre consigliare da un occhio esperto del settore che sia esterno al salone in cui state acquistando (che non abbia alcun interesse per intenderci).
Vi posso garantire che il rischio di fare un brutto acquisto è alto sia che la vettura abbia 50.000 Km sia che ne abbia tre volte tanto.
Se volete comunque qualche consiglio specifico in più scrivetemi.
Saluti a tutti

lele_mrg@alice.it

giovedì 20 marzo 2008

COSTO DELLE CHIAVI CODIFICATE

Ho appena letto lo sfogo di un cliente Fiat che si è trovato a dover spendere 210 Euro (170 di ricambio e 40 di codifica) per avere una seconda chiave smarrita.
La cifra è sicuramente alta per il marchio in questione, ma non discosta molto da tutti gli altri marchi.
Le chiavi delle auto di oggi infatti contengono il microchip dell'antifurto immobilizer e pertanto il prezzo alto è dato un po' dalla componentistica del prodotto di per sè (telecomando, microchip, etc) e un po' da una questione di "monopolio", infatti la chiave della tua Fiat puoi acquistarla solo alla Fiat!
Tenete sempre conto che una grossa fetta di utile delle case madri arriva dal post-vendita ed in particolar modo dai ricambi.
Alcune case addirittura ti mandano la chiave già codificata per la tua vettura (in termini di sicurezza questo è il massimo).
Quello che trovo assurdo sono i 40 € per la codifica. Infatti nel caso in cui la chiave sia da codificare in concessionaria l'operatore non deve far altro che attaccare la vettura al tester ed il più delle volte mentre avviene la codifica (quasi tutte online ormai)questo può continuare a fare altro.
Quando vi fanno pagare cose di questo tipo le opzioni sono due:
1-ve lo mettono in fattura come manodopera
in questo caso verificate che il tempo addebitatovi corrisponda al tempario ufficiale della casa (se il concess si rifiuta potete rivolgervi al servizio clienti della casa stessa)
2-ve lo mettono in fattura come una tantum per un servizio
in questo caso il prezzo deve essere esposto e ben visibile ai clienti
Spero di esservi stato utile, attendo vostri commenti

mercoledì 19 marzo 2008

MATERIALI DI CONSUMO E SMALTIMENTO RIFIUTI

Ciao a tutti,
ho letto in Internet di parecchie persone che hanno pagato delle "sassate" esagerate di materiali di consumo e smaltimento rifiuti.
Sappiate che ci sono delle legislazioni specifiche su queste tariffe da applicare alle riparazioni di officina in dierse regioni e province.
Attendo qualche vostra testimonianza per approfondire l'argomento.

Per quanto riguarda invece le riparazioni di carrozzeria la tariffa dei materiali di consumo (essendo comprensiva di vernici) viene dettata dal tariffario ANIA.

martedì 18 marzo 2008

SPECIAL

Technorati Profile

TRAZIONE INTEGRALE (frenata)

Non mi sentivo con la coscienza a posto se dopo aver pubblicato il post sull’accelerazione 4x4 non ne avessi pubblicato uno sulla fase di frenata.
Se una persona infatti ha ben chiaro quello che ho voluto spiegare nel post precedente (per chi non ha compreso qualcosa può scrivermi senza problemi)potrebbe essere colto da delirio di onnipotenza…! Purtroppo però non è così infatti se la trazione integrale rende la vostra auto “particolare” in accelerazione non vi dimenticate che in fase di frenata la vostra auto è assolutamente identica alle altre per cui usate molta cautela su fondi particolarmente scivolosi ed equipaggiate sempre le vostre adorate automobili di coperture termiche durante la stagione fredda.
A proposito di questo mi sento di dare un “urlo” a chi guida SUV: attenti le vostre auto pesantissime a trazione integrale con pneumatici sportivi in frenata diventano un grosso pericolo per voi e per gli altri non fate economia sul prodotto appena menzionato ed equipaggiatelo sempre con pneumatici termici durante la stagione fredda.

TRAZIONE INTEGRALE 4X4 (accelerazione)

Per spiegare in maniera molto semplice il rapporto che si instaura tra le ruote e l’asfalto nella trazione integrale si può fare un paragone molto limitativo, ma che secondo me rende molto l’idea.
Supponiamo di avere una vettura con 100 Cv e la trazione anteriore, durante una forte accelerazione o una accelerazione moderata su di un fondo scivoloso la potenza verrà distribuita 50 cv a destra e 50 cv a sinistra e quindi ogni singola ruota “raschierà” contro l’asfalto con una forza di 50 (senza contare che la vettura si alleggerirà sull’anteriore peggiorando drasticamente l’aderenza).
Se ribaltiamo la situazione su una trazione integrale (con una distribuzione poco verosimile, ma di facile intuizione di 50% anteriore e 50% posteriore) durante la stessa accelerazione ogni singola ruota aggredirà l’asfalto con una forza di 25 cv (con una influenza minima di cambio di distribuzione dei pesi) quindi la ruota morde l’asfalto con una dolcezza doppia, ma con la potenza complessiva della vettura medesima.
Per meglio rendere l’idea si può immaginare la situazione sopra menzionata durante la percorrenza di un curvone autostradale magari ad una velocità di 100-120 Km/h dove le ruote interne al raggio di curvatura si alleggeriscono in modo naturale ed un pozzangherone “vi passa” proprio sotto quelle ruote che si sono alleggerite… Beh vi posso garantire che in una situazione del genere il 4x4 fa la differenza.